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27
Giu 13

Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

Quando, effettuando una ricerca con Google, mi sono imbattuto in questa perla, da appassionato dei fumetti, non credevo ai miei occhi. Un reperto. Il primo (ed unico) fumetto made in Padania. Una rarità. Vecchio di un bel pò di anni.Ho rinnegato le mie origini terrone, e ho cercato quante più notizie possibili su queso supereroe padano. E santifico l’opera dell’autore Volpi Roberto, un grande.

Si intitola Capitan Padania e racconta le gesta di un bullo con casco e spada laser, congegni elettronici e “scudo telecomandanto” che sguazza tra i leghisti e vuole la “Padania libera”.La “storia” è ambientata ai tempi del dibattito sull’ingresso della Turchia in Europa. Durante una manifestazione leghista in cui si inneggia “alla radici cristiane” e si urla contro il pericolo islamico, un gruppo di kamikaze “turchi” (sic!) si presenta per “spazzare via gli infedeli”. Invece di farsi esplodere, i kamikaze lanciano un missile di bazooka contro Bossi (con trent’anni di meno) ma è il super-scudo dell’eroe a salvare il Senatur. (Il Fatto Quotidiano)

Più eloquenti le immagini delle tavole: Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

Meraviglioso questo Bossi ringiovanito contro l’orda dei terroristi (o terronisti?). Un uomo perbene, che non alza neanche il dito medio e non ha ancora mandato affanculo nessuno!! Accanto un Calderoli che, sicuro vicino al carisma del lider maximo, affronta un commando di terroristi, ridendo…

Capitan Padania contro l’omologo turco Rimbabul:

Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

Qui Bossi e Calderoli ringraziano Capitan Padania per averli salvati dai turchi!! Mamma li turchi!:

Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

E questa è la scena madre, capitan Padania salva Bossi e Calderoli…da Beslito? Non, dal terrorista turco:

Capitan Padania, il supereroe padano, un reperto fantastico!

Fantastico ! Pare che nel sequel, capitan Padania avrà un aiutante, in stile Robin. Ha una T cucita sul petto, ed il nome d’un pesce d’acqua dolce.

 


27
Giu 13

Sorpresi mentre gettano rifiuti nel Parco di Rauccio. Denunciati due veneti

Che per certe regioni di questo paese, il sud sia una cloaca da riempire di immondizia, per poi ergersi a maestri della raccolta differenziata, non è un mistero.

Questo articolo è emblematico. E’ successo a Lecce.

Sorpresi mentre gettano rifiuti nel Parco di Rauccio. Denunciati due veneti

Due uomini, originari del Veneto, sono stati sorpresi a gettare rifiuti in una campagna ricadente nel Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio, mentre a  poche centinaia di metri vigili del fuoco, protezione civile e personale dell’Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali erano impegnati a domare gli ultimi focolai di un incendio.

La scoperta dell’illecito abbandono di rifiuti – nei pressi di un curvone lungo la strada che collega Torre Chianca a Spiaggiabella -, è stata fatta casualmente: sono stati Gaetano Lipari, del settore Protezione civile del Comune di Lecce e il coordinatore dell’ufficio Ambiente, Cataldo Cannillo, inviati nella località dove attorno alle 13.30 era stato segnalato il rogo, a scorgere in lontananza dei movimenti attorno ad un furgone che aveva il vano posteriore aperto: dentro materiale di risulta e anche un lavello.


L’articolo completo:

Sorpresi mentre gettano rifiuti nel Parco di Rauccio. Denunciati due veneti.


27
Giu 13

Ricerca e hitech, Sud arretrato? Occhio all’innovazione nascosta

 

Si è fatto un gran parlare in questi giorni dello dell’arte dell’innovazione, evidenziando sistematicamente le discrepanze tra Sud e Nord rispetto a questo tema, quasi come conferma di un paradigma a cui siamo abituati, ossia quello delle “due Italie”. Senza campanilismi, ma in termini di pura riflessione scientifica, va solo lanciato un “warning” riferito alla cautela del processo di rilevazione di dati sull’argomento, che per loro natura, sono di non facile lettura.

Ecco come il Denaro spiega il fenomeno:

Ricerca e hitech, Sud arretrato? Occhio all’innovazione nascosta.

 


27
Giu 13

Da Pozzuoli il pomodoro che sostituirà la plastica

Una buona ed innovativa notizia dal CNR di Pozzuoli.

La strada che porta a un futuro sostenibile non passa solo attraverso una profonda trasformazione dell’agricoltura, ma anche dalla rivoluzione della chimica. E dunque addio alle vecchie sostanze plastiche derivate dal petrolio e largo alle materie prime di origine vegetale, possibilmente non utilizzate per scopi alimentari, come le bucce dei San Marzano usate dai ricercatori dell’Ictp-CNR di Pozzuoli per ottenere un film biodegradabile, biocompatibile e non tossico da utilizzare per le pacciamature, cioè il processo di protezione e aiuto alla crescita delle piante, attuato nella fase più delicata dello sviluppo, con alcuni strati di plastica stesi al suolo (foto).
Può sembrare un dettaglio da addetti ai lavori, ma al mondo vengono usate ogni anno circa 700 mila tonnellate di plastiche pacciamanti. Il loro destino è quello di un difficile riciclo, in quanto contaminate da terra sostanze organiche, o di finire nel terreno, compromettendo la fertilità del suolo. Il brevetto messo a punto dai ricercatori del CNR non ha però solo il vantaggio di essere composto da sostanze organiche. Può essere utilizzato anche sotto forma di spray e non ha bisogno di essere rimosso, funzionando anzi da ammendante del suolo. (fonte la Repubblica)

26
Giu 13

TAP si aggiudica il gas, il Salento trema

 

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“Intanto il Salento trema. Il progetto, che prevede l’approdo del gasdotto sulla spiaggia di S.Basilio a San Foca marina di Melendugno, è contestatissimo dalle comunità locali, dalle amministrazioni comunali di Melendugno e Vernole,  oltre che  della Regione Puglia.”

L’articolo:

TAP si aggiudica il gas, il Salento trema | Tr News, Notizie Lecce, Brindisi, Taranto.

 


26
Giu 13

Rc Auto l’Authority denuncia: “Prezzi troppo alti, è un’ingiustizia”

Deo Gratias, se n’è accorto pure Salvatore Rossi, presidente dell’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, in occasione della relazione annuale dell’istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

È noto l’amplissimo divario tra i livelli tariffari prevalenti in Italia e in altri paesi europei» spiega Rossi. «Il fenomeno – sottolinea – sta assumendo una connotazione di ingiustizia grave nella fase di difficoltà in cui molte famiglie italiane versano per effetto della crisi che investe il Paese. Ne è un pericoloso segnale anche il numero crescente di veicoli che circolano sprovvisti di assicurazione»

E prosegue «Le tariffe possono e devono scendere, senza pregiudicare la solvibilità delle compagnie, se vengono messi in campo gli opportuni presidi -spiega Rossi-. L’Ivass si adopererà perché questo obiettivo si realizzi»

Conclude , poi il presidente, mettendo in luce un problema che anche da queste pagine denunciamo da tempo: « […] Vi possono essere problemi di concorrenza, inefficienze delle imprese nella liquidazione dei sinistri, comportamenti fraudolenti degli assicurati. Sono patologie che producono forti distorsioni del mercato, acute in alcune aree del Mezzogiorno». «Nell’interesse dei consumatori onesti e dell’intero sistema – conclude – è necessario individuare soluzioni non radicali ma rapide e durature».   (fonte La Stampa)

E che vadano indivduate in fretta, perchè si ponga fine ad una discriminazione territoriale che penalizza i cittadini onesti solo per essere residenti in un territorio dove, caso unico al mondo, la polizza assicurativa per un motorino, costa più del motorino stesso. Un record.


26
Giu 13

La storia nascosta di Passannante e del nome cancellato di Salvia

PassannanteGiovanni

Vi consiglio di guardare questo film. Parla di una storia del Sud nascosta. Parla di un paese che fu costretto a cambiar nome per implorare la misericordia dei Savoia. Parla di una monarchia assoluta e vendicativa.

“PASSANNANTE ripercorre le vicende del cuoco anarchico che attentò alla vita di Umberto I con un coltellino. Un attentato dimostrativo che ebbe come risultato una pena ancor più dimostrativa. Condannato a morte, distrutta la casa, rinchiuse in manicomio la madre e la sorella, Passannante si vide poi commutare suo malgrado la pena in carcere a vita da scontare in una minuscola e buia cella sotto il livello del mare. In seguito, su interessamento di un parlamentare, da quella cella venne tirata fuori una larva d’uomo. Cieco e fuori di testa, venne rinchiuso in manicomio, dove morì poco dopo. La sua testa mozzata venne richiesta dal Lombroso, che isolò cervello e cranio per i suoi studi. Esposti poi al Museo Criminale di Roma, i resti di Passannante troveranno riposo nel paese natale, Savoia di Lucania, solo nel 2007 per il lungo e caparbio interessamento di tre idealisti, tre semplici cittadini che hanno incalzato per anni ben quattro ministri dell’interno, fino ad ottenere — contro la stessa volontà del sindaco — la sepoltura di quei miseri resti, e di questa straordinaria vicenda racconta anche il film.”

Nel 2012 la tomba di Passannante è stata profanata.


25
Giu 13

Solo Capri tiene testa alle isole greche

 

Meno male che Capri c’è. L’isola azzurra tiene testa, come meta turistica, alle località greche che, crisi o non crisi, svettano alla grande sul podio delle migliori destinazioni del Mediterraneo. Questo il responso della rete e dei viaggiatori secondo la classifica stilata dal motore di ricerca turistico online «Trivago.it». I primi due posti spettano all’isola di Santorini con le località di Imerovigli e Fira che arrivano rispettivamente a un punteggio di 84,92 e 83,34 nella scala numerica di Trivago che, da 0 a 100, prende in considerazione la somma delle recensioni degli utenti rilasciate su Trivago e sui 160 siti di prenotazione partner.

Oltre a Capri e Siracusa, infatti compaiono in classifica anche Trapani, in Sicilia (undicesima), la sarda Alghero (dodicesima)

Ecco l’articolo del Corriere del Mezzogiorno:

Solo Capri tiene testa alle isole greche L’isola azzurra s’inchina solo a Santorini – Corriere del Mezzogiorno.

 


25
Giu 13

Palermo, i tifosi «rispondono» a Miccoli Maglia rosanero davanti all’albero Falcone

 

 

Un’indiretta risposta a Miccoli, o meglio a quell’imbarazzante intercettazione in cui il calciatore intona un coretto stupido contro il giudice ammazzato da Cosa Nostra. Va letta così l’iniziativa di un gruppo di tifosi rosanero, che assieme agli organizzatori della tradizionale fiaccolata del 19 luglio in ricordo di Paolo Borsellino, hanno deciso di deporre, giovedì prossimo, una maglia del Palermo davanti l’albero Falcone. L’iniziativa segue l’inchiesta della Procura che coinvolge il capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, accusato di estorsione, intercettato, come detto, mentre insultava il giudice ucciso il 23 maggio del 1992.

L’articolo:

Palermo, i tifosi «rispondono» a Miccoli Maglia rosanero davanti all’albero Falcone – Corriere del Mezzogiorno.

 


25
Giu 13

Lega, perquisizioni in tutta Italia. Soldi della ‘Ndrangheta riciclati

I

 

l meraviglioso mondo tutto verde…Prima il Nord:

Lega, perquisizioni in tutta Italia. Soldi della ‘Ndrangheta riciclati – Affaritaliani.it.