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A Napoli la ribellione silenziosa agli scippi

Vi ricordate qualche mese fa l’episodio di Benjamin, il ragazzo che aveva sventato uno scippo lungo i decumani di Napoli?

La solita stampa fatta di stereotipi e clichè a cui serviva “l’immigrato buono” per ragioni politiche, salvo poi dimenticarsi di lui (a proposito oggi Benjamin lavora all’aeroporto di Capodichino) non aveva mancato, strumentalizzando il video a proprio uso e consumo, di sottolineare il coraggio dell’ “extracomunitario” (per me napoletanissimo per il gesto compiuto) che aveva sventato lo scippo di una donna.

Ed i napoletani, come al solito, usati come strumenti comparativi di minoranza. Una trasmissione di Rai Uno aveva titolato : “UN EXTRACOMUNITARIO FA VERGOGNARE UNA CITTA”. Poi qualcuno, compreso il sottoscritto, si andò a fare un giro tra la gente, visionò per intero il filmato, e ci si rese conto che il gruppo di persone intervenute, secondo la stampa, per far fuggire lo scippatore, in realtà avevano aiutato Benjamin a farmarlo e si occuparono anche di farlo arrestare chiamando le forze dell’ordine nelle vicinanze.

Perchè ve la faccio così lunga? Perchè oggi, nel silenzio generale dei media, gli stessi che non mancarono a suo tempo a gettare ulteriore fango su una città, con l’unica eccezione del Mattino, che racconta i fatti, si sono verificati tre episodi di scippi che hanno visto la solenne ribellione da parte delle vittime e dalla gente che era intorno. . Quella stessa che i media invitarono alla vergogna. Spesso dipinta come silente ed omertosa.

Primo episodio a Sorrento:

dove i malviventi hanno scippato una donna che stava per salire su un bus della Sita, diretto verso gli altri Comuni della costiera.
Il mezzo era parcheggiato nel piazzale davanti alla stazione della Circum, assieme ad altri pullman: nell’area poche persone, quasi tutti turisti. I ladri prima sono scappati nei locali stazione, ma si sono accorti che alcuni cittadini li stavano inseguendo ed allora hanno deciso di fuggire tra i binari. Sul posto, dopo pochi minuti, sono giunte anche le forze dell’ordine, (fonte il Mattino)

Il secondo a Napoli:

in Corso Meridionale dove un uomo, poi arrestato aveva provato a scippare una donna. La vittima ha opposto resistenza ed è caduta per terra, ma ciò non ha fatto desistere il suo aggressore che nel tentativo di impossessarsi della borsa l’ha trascinata per alcuni metri. Il rapinatore, alla vissta della Polizia ha desistito scappando in direzione di Corso Novara. Gli agenti, hanno inseguito il rapinatore riuscendo a bloccarlo dopo pochi metri e a sottrarlo ad un gruppo di persone che, notata la scena, volevano linciarlo. (fonte Il Mattino)

Il terzo episodio a Casalnuovo:

dove un ladro ha strappato un telefono cellulare di ultima generazione dalle mani di una studentessa. La ragazza, che non si è arresa al furto, ha inseguito il ladro che approfittando dell’apertura delle porte del vagone è sceso dal treno nel tentativo di scappare. Le urla della ragazza hanno attirato l’attenzione di decine di passeggeri che di fretta sono scesi dal vagone ed hanno bloccato il ladro. (fonte Il Mattino)

Episodi di virtuosa ribellione che non fanno notizia. Non vendono.O’ napulitan che vende è camorrista…Ed ai fanatici del benaltrismo, facitece sta quiet, lasciateci in pace.

 

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