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Cara Infostrada questa è discriminazione territoriale

  
Un po’ di tempo fa vi avevo raccontato delle condizioni differenti di noleggio auto nel caso siate residenti in regioni come Campania o Calabria,  con un surplus da pagare più alto rispetto agli altri clienti.

Una sorta di discriminazione territoriale, dettata da discutibili logiche territoriali.

Delle discriminazioni geografiche che riguardano la RC auto ed il costo del denaro più alto invece dovreste ormai essere ben informati.

Questa però mancava e la denuncia,  pubblicata su un gruppo Facebook napoletano (ripresa anche dal magazine Identità Insorgenti)  è del signor Domenico Lettiero.

Ecco cosa scrive :

Da un po’ di tempo sono in cerca di un’offerta ADSL che sia economica, che non abbia costi di attivazione e che abbia un servizio decente. Infostrada sembrava avere tutte queste caratteristiche, soprattutto quando ha abbassato il prezzo dell’offerta “base” a 19.99 euro al mese. Ormai decisomi a sottoscrivere tale offerta mi sono catapultato sul sito della società e ho inserito i dati richiesti, al momento della scelta del pagamento ecco una sorpresa amara, non c’era la possibilità di scegliere come metodo di pagamento il bollettino postale, anche se tale metodo era dato come disponibile sul sito.

Chiamo il servizio commerciale di Infostrada e mi viene detto che per tutti i nuovi contratti non è possibile scegliere il pagamento tramite bollettino. Insospettito da una certa titubanza che traspariva dalla voce dell’operatrice rivado sul sito e questa volta inserisco come indirizzo di residenza una strada di Roma ed ecco che mi si aprono gli occhi, l’opzione è presente. Richiamo il servizio commerciale ed espongo i fatti, già abbastanza avvelenato, la signorina del call center mi conferma la cosa: Infostrada per la Campania deroga al contratto che offre al resto della nazione “perché da voi in molti non pagano”.

Faccio gentilmente presente alla signorina che è una cosa inaccettabile e vergognosa e mi viene detto di farli contattare da un mio legale, perché loro non possono farci niente. Cerco online contatti per fare reclamo verso Infostrada e trovo una mail pec, prima di scriverla chiamo un amico legale e gli spiego i fatti, mi dice che è una perdita di tempo scrivere una mail pec perché lui in anni di carriera non ha mai ricevuto una sola risposta da suddetta società.

Ora io non ci tengo davvero più a diventare cliente Infostrada e questi che espongo sono fatti facilmente verificabili da tutti provando, come ho fatto io, a registrare due contratti uno con residenza in Campania, e un altro da Roma in su. E sapete che c’è di nuovo? Consiglio a chi risiede in Campania e sia allo stesso tempo cliente di tale società di rescindere il contratto, così magari si accorgeranno di quante persone oneste e pagatrici esistono qui da noi.

Il consiglio per tutti coloro che si trovano in questa situazione è di rivolgersi ad una associazione di consumatori e di inviare alla società in questione una Pec oer chiedere chiarimenti e sopratutto il rispetto di parità di condizioni territoriali.

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