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Cara Rai, più Paw Patrol e meno Giletti&Salvini

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Cara Rai, sto seguendo solo de relato tutta la polemica contro Giletti. Sono sincero non guardo mai “L’Arena”, a quell’ora solo film in streaming o la partita di Napoli o Palermo. Sul programma del giornalista piemontese, mi sono espresso già qualche anno fa. Stantìo e stereotipato, tanta demagogia, inchieste pane e salame e il solito canovaccio: Sud sprecone e truffaldino e Nord virtuoso. Amen. Insomma non guardo Giletti da quando faceva vincere il vaso cinese a Piazza Italia, su Rai 2 mirabilmente diretto da Michele Guardì.

Oggi difende il suo editore di riferimento, da Renzi a Salvini con un giornalismo all’amatriciana o al gianduiotto che fa degnamente concorrenza a quella signora napoletana che conduce analoga trasmissione alla stessa ora (ma quello non è servizio pubblico, per dinci!!).

Comunque, per non farvela lunga, ho rivisto la registrazione, si parte dai biglietti gratuiti allo stadio per i consiglieri del Comune di Napoli. Roba che darebbe fastidio pure al Padreterno è vero, ma trattasi di una pratica diffusa in tutta Italia isole comprese, ovvero ovunque l’impianto sportivo sia di proprietà comunale (a Torino, la società di Cairo si lamentava che ne dovessero regalare 90 a settimana). Ma questo per ignoranza e/o malafede non è stato detto.

Poi i toni si alzano con uno degli ospiti che parla di strumentalizzazione nei confronti del conduttore che replica stizzito: “Se lei esce dalla Stazione centrale di Napoli trova immondizia in tutti i vicoli. Napoli è una città indecorosa”.

Insomma fatto fuori Marino, occorre un po’ di fuoco sui sindaci “non allineati” ed è il turno d’o sinnaco Giggino de Magistris che così ha replicato:

Ora io da un signore che guadagna 330mila euro l’anno (almeno così sostiene Capanna) soldi anche miei, preferirei un giornalismo più attento ed approfondito che non si fermi allo stereotipo ed alle generalizzazioni in salsa salviniana (Giletti è ecumenico nun fà piglià collera a nisciun) preferirei sul primo canale della televisione di Stato un giornalismo che racconti quanto la Campania e la provincia di Napoli stanno facendo proprio in materia di “monnezza” (Massimì nei Campi Flegrei stiamo oltre l’80%, in qualche comune pure al 90%), invece che abbandonarsi agli umori di pancia tipici delle trasmissioni delle tv commerciali. E mi piacerebbe anche che raccontasse il perchè dell’emergenza rifiuti, della sua genesi e rappresentasse autori ed attori, gli esiti giudiziari, e non lanciasse allusive e razziste invettive sulle pratiche dei napoletani. O che raccontasse come è stato finanziato il Jobs Act e perchè tra Bari e Napoli, il sostanziale raddoppio di un binario, forse pronto tra 10 anni, venga spacciato per linea ad alta velocità. O che ci spiegasse perchè i nubifragi e le emergenze provocate dal maltempo “giù al Sud” non fanno notizia. Questo si che è “indecoroso”.

Giletti a Napoli non c’è stato, e se c’è stato avrà al massimo girato tra Chiaia e Posillipo, raccogliendo le opinioni di una parte del patriziato napoletano intollerante verso la plebaglia partenopea. O si sarà fermato alle “ddoije frittiur” (con accento alla francese) ordinate da salvatore Conte in Gomorra. Altrimenti avrebbe raccontato questa Napoli, così come ha fatto sull’ Huffington Post,  Cristian Martini Grimaldi, non più di una decina di giorni fa. Lavoro da cronista e giornalista giornalista.

Insomma cara Rai ma perchè non spendiamo questi 330mila euro per mandare in onda i nuovi episodi dei Paw Patrol su Rai 1 a quell’ora? Almeno vediamo cani che salvano gente e fanno felici i bambini, invece di esseri umani che abbaiano per compiacere i potenti coi soldi dei contribuenti. Anche di quelli napoletani.

Intanto Napoli e la sua provincia fanno il pieno di turisti ed un importante sito archeologico, il Rione Terra di Pozzuoli, è stato candidato a patrimonio dell’umanità.

PS: oggi nella Sicilia dei forestali e dei truffatori raccontati quasi ogni domenica dal pezzotto (tarocco) di Cruciani, c’è stata la rivolta dei commercianti contro il pizzo. Secondo voi il nostro la racconterà?

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