Crea sito

Conclave: casule, leggio e formaggi? Arrivano da Napoli

Al Conclave che elggerà il nuovo Papa, c’è anche un pò di Campania. Se non nei cardinali elettori, considerata la presenza del solo cardinale Sepe, quanto meno in alcuni prodotti artigianali, provenienti da Napoli e provincia.

Ecco due esempi.

Qualche sera fa, un ascoltatore della trasmissione La Zanzara, su Radio 24, nello specifico un produttore di caciocavallo podolico, ha telefonato in trasmissione riferendo che, il catering per i cardinali elettori, avrebbe previsto un certo numero di forme di formaggio prodotto, dalla sua azienda, sui monti lattari. Nei pressi della Penisola Sorrentina.

E’ di oggi la notizia, invece, riportata dal Mattino, che duecento casule bianche in «drappo oro» con due simboli liturgici, l’uva e la croce, tutte assolutamente uguali, tagliate e ricamate allo stesso modo, stirate e inamidate, in una parola: perfette, provengono dal capoluogo partenopeo.

Le ha prodotte una eccellenza campana, ditta napoletana «Serpone and Company», l’unica azienda nominata fornitrice ufficiale della Sacrestia Pontificia. Bella soddisfazione per la famiglia Serpone, artigiani doc, che con abiti talari e arredi sacri hanno a che fare dal 1820 quando nacque il primo, piccolo laboratorio per la produzione di ricami artistici.  (Il Mattino)

La stessa azienda ha prodotto anche il leggìo, come spiega il titolare: “Si tratta di un leggio francese dell’800 molto pregiato che avevamo conservato per occasioni speciali. Meglio di così non si poteva”.

Tags: , , ,

Comments are closed.