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Fermate l’Espresso?

Da qualche ora circola in rete la copertina de L’Espresso in edicola domani (qui a sinistra)

Premetto che vorrei leggere prima l’inchiesta, prima di esprimere un parere, ma sembra proprio che la Terra dei Fuochi non abbia bisogno di titoli sensazionalistici come quello de L’Espresso, che contribuisce di certo ad aumentare un clima di paura e diffidenza verso tutto quello che è Made in Campania, indiscriminatamente.

Evidentemente la pensa così anche l’onorevole Corrado Gabriele del PSE, che ha presentato un esposto alla Procura, chiedendo il sequestro preventivo del giornale.

Il sottoscritto, Corrado GABRIELE , nella sua qualità di Consigliere regionale della Campania, nato a Napoli il 26.11.1966 e ivi domiciliato per la carica presso la sede del Consiglio regionale al Centro direzionale Isola F13 espone quanto segue:
Sulla copertina del quotidiano “La Repubblica” edizione di oggi giovedì 14 novembre 2013, che si allega in duplice copia, è pubblicata una inserzione recante l’annuncio della copertina del settimanale L’Espresso in edicola domani venerdì 15 novembre 2013 avente come immagine un rubinetto da cui esce un liquido di colore nero ed un titolo principale “BEVI NAPOLI E POI MUORI” con nell’occhiello di presentazione le frasi “ACQUA CONTAMINATA OVUNQUE” e “NESSUNA ZONA E’ SICURA” frutto di un reportage che il settimanale afferma provenire da fonti militari statunitensi.
Chiedo alla SS.VV. di voler valutare se non ricorrano gli estremi di reato previsti dall’art.658 del codice penale per “procurato allarme”e se in tal senso non si ritiene di voler valutare la preventiva esclusione, ovvero il successivo ritiro, dalla distribuzione cartacea e digitale di tali testi ed immagini che potrebbero a mio avviso procurare le seguenti fattispecie di reato:
a) un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di milioni di cittadini che utilizzano per bere e per altri usi quotidiani l’acqua dei rubinetti, con l’evidente ricorso a maggiori oneri per l’acquisto di acqua minerale imbottigliata;
b) un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di quanti acquistano prodotti agricoli e alimentari derivati da aree di coltivazione di Napoli e della Provincia di Napoli
c) un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di chi in ogni parte del mondo fruisce di prodotti coltivati e derivati dalla coltivazioni della zona di Napoli e della sua Provincia;
d) un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di quanti scelgono come meta turistica la città di Napoli e i suoi dintorni.
Con riserva di produrre eventuali ulteriori dettagli per quanto in oggetto, formulo la richiesta di una cortese e celere pronuncia nel merito dell’esposto e colgo l’occasione per indirizzare i miei distinti saluti
Il Consigliere regionale
On. Corrado Gabriele

 

Nell’immagine che segue, il rapporto ISPRA del 2013 sullo stato di salute dell’acqua in Italia, rielaborato da L’Extraterrone:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In tutto ciò si registra il silenzio assordante delle istituzioni…sshhhhh….

 

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