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Le altre “Terre dei Fuochi”: sotto la Valdastico che c’è?

Proprio ieri un deputato del Movimento Cinque Stelle pubblicava sul blog di Beppe Grillo un video che mostrava alcuni copertoni d’auto recuperati dagli scavi che, secondo quanto asserisce il sito, si stanno svolgendo nell’area dell’Expo.

Ma su al Nord ci sono altri rifiuti sepolti un pò come accaduto in Campania? Qualche giorno fa davo conto del fenomeno in Lombardia, con rifiuti provenienti da Australia ed Est europeo.

Ma anche il Veneto non ne è esente.

Secondo quanto riferisce il Fatto Quotidiano:

E’ stata fissata per il 3 novembre la prima udienza del processo per i veleni nascosti sotto l’asfalto della Valdastico sud, che vede tra gli imputati il presidente della Provincia di Vicenza, il leghista Attilio Schneck, e Luigi Persegato. Che l’autostrada A31 che da Vicenza porta a Badia Polesine sia stipata di rifiuti tossici l’hanno accertato, la scorsa settimana, i periti incaricati daltribunale di Venezia. Periti che dovranno deporre in udienza davanti al gip Andrea Odoardo Comez. Sarebbero diverse le aree interessate dallo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi. Hanno trovato così conferma le denunce, del gennaio del 2012, di Medicina democratica, dell’Associazione esposti amianto e del comitato locale di cittadini che nel loro esposto, che ha provocato l’apertura dell’inchiesta da parte della locale direzione distrettuale antimafia, avevano denunciato che «i camion delle imprese che lavorano al cantiere avrebbero riversato scarti di fonderia contenenti metalli pesanti e sostanze chimiche (nitrati, fluoruri, solfati, cloruri, bario, amianto, piombo, nichel) in notevole concentrazione».

La denuncia delle associazioni è partita dopo la morte di un cane che si era abbeverato a una pozza vicina al cantiere autostradale. Il comitato di cittadini aveva inoltre denunciato «un convoglio di 80 camion sospetti che di sera tra luglio e settembre del 2009, si dirigevano da Arzignano ai cantieri dell’autostrada Valdastico Sud».

La magistratura stabilirà a chi appartengono le responsabilità, ma appare evidente che il sistema dello smaltimento illegale dei rifiuti ha rapidamente trovato destinazioni diverse da quelle dell’Africa o della Campania a mano a mano che s’accendevano i riflettori sulla questione Terra dei Fuochi.

Anche in questo caso, cosa diranno le aziende tipo  quella delle conserve di pomodori che si vantavano di non usare prodotti campani?

Questo video è del 2012 e racconta la vicenda:

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