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Lega Nord di Legnano al Ministro Kyenge: Ebete

 

Cecile Kyenge “ebete. Vai a fare il ministro in Congo”. Così è stato scritto sul profilo Facebook della Lega Nord di Legnago. Marco Pavan, segretario della sezione, ha difeso l’operato del suo gruppo, dicendo che “è un termine affettuoso”.

Da oggi in poi sapremo come definire gli amici leghisti, affettuosamente.

Per discolparsi, Pavan ha spiegato che “in dialetto veneto ebete è un aggettivo che diventa persino affettuoso e vuol dire ingenuo“. (Blitz)

Di certo sono campioni di arrampicata sugli specchi. Cuor di leoni padani.. Roaaaarr..

cecile_kyenge_ebete_lega

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2 comments

  1. INTEGRAZIONE
    Non è il colore della pelle, né la lingua che si parla e neppure il luogo di nascita che impedisce l’integrazione.
    La Storia e le esperienze vissute ci insegnano che è l’attaccamento alla propria cultura ed alle convinzioni spirituali radicate nella propria mente, le quali vengono addottrinate ai discendenti anche se nati al di fuori dei loro paesi d’origine, i quali, di conseguenza, continueranno a sentirsi diversi da chi li ospita.
    Si creano così delle comunità aliene in seno ad un’altra cultura che minacciano la sopravvivenza del popolo ospitante. Senza dimenticare certi luoghi di culto dove si istiga al terrorismo.
    Come avvenuto agli indigeni di certi paesi colonizzati, i quali, rimasti in pochi non tanto per le stragi subite, ma per essere stati costretti a convivere con una cultura che non è la loro, restano tuttora emarginati nella loro stessa terra.
    Quei politici e sindacalisti che si battono per una società multiculturale, stanno portando all’estinzione il legittimo popolo italiano e quello di qualche altro paese occidentale.
    – da CocoMind.com – La voce del dissenso

    • Quindi va bene chiamare ebete ed insultare la gente? O scrivere fuori dalle case “Non si affitta ai meridionali”, giusto? O magari delinquere e dire: “tranquillo, non sono mica napoletano”…Il resto sono chiacchiere per raccattare voti..