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Lombardia: dopo l’autostrada per pochi intimi, la tratta tav più costosa al mondo

Ci risiamo, la Lombardia si ricandida per una nuova opera degna di spreco di risorse pubbliche (vuoi vedere che pure in questo caso c’è stata distrazione di fondi Fas?). Dopo l’autostrada per pochi intimi, detta anche l’autostrada che funge da campo di calcetto, ovvero l’autostrada percorsa più da fantasmi che da automobilisti, le Brebemi, ecco a voi la tav Brescia-Verona.

Secondo la Voce.info:

Lo Stato (il concedente) ha già soccorso la Brebemi – la nuova, fallimentare, autostrada che collega Brescia-Bergamo-Milano – con un finanziamento non previsto e “fuori gara” di 360 milioni pubblici (300 dallo Stato e 60 da Regione Lombardia). La promessa era che l’infrastruttura si sarebbe autofinanziata con il project finacing. Adesso è la volta della ferrovia alta velocità Brescia-Verona. Non ci sono ancora numeri certi, trasparenti e definitivi sul costo totale della tratta, ma c’è da temere che i 2,050 miliardi preventivati nel 2003, quando il Cipe approvò il progetto preliminare, aumenteranno a dismisura, come è già accaduto per le altre linee di alta velocità nazionale. Già ora sono diventati 3,954, secondo il contratto di programma 2012-2016, siglato tra il ministero delle Infrastrutture e le Ferrovie dello Stato.

 

In realtà il conto potrebbe essere addirittura più salato. Sempre secondo il rotocalco, infatti, i costi finali per questa opera (sommando le ben note distorsioni nazionali) ammonterebbero  a 5.104 milioni di euro, circa 70 milioni di euro/km.

SETTANTA MILIONI DI EURO AL CHILOMETRO????? Battuta anche la media tav italiana, già in cima alle classifiche mondiali dei costi, con i suoi 40 milioni al chilometro.

E pensare che il buon Delrio ha messo in discussione pure la linea a modesta alta velocità Napoli-Bari per la “natura orografica del territorio” o, come direbbe Peppe il contrabbandiere della piazzetta, “a tav non si può fare perchè stanno le montagne”. Amen.

Ecco qui la classifica tratta da La Voce:

Fonte: “High-Speed Rail in Europe and Asia: Lessons for the United States”, Reason Foundation, Policy Study, Baruch Feigenbaum, Usa, May 2013

E, come ripeto spesso, giù al Sud per andare da Reggio a Bari in treno ci vogliono ancora 9 ore…Delrio lo sa?

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