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Quel trenino a “scartamento ridotto” per raggiungere Matera

Matera capitale europea della cultura per il 2019. Matera bella da svenire. Matera tutto quello che volete voi, ma non ha le ferrovie. Ora i più pignoli obietteranno che la stazione a Matera c’è e pure il treno. Vediamo.

L’Associazione Unione Mediterranea sul proprio blog, spiega bene in cosa consiste questo famigerato “trenino” non con intento dispregiativo, ma proprio perchè la distanza dei propri binari è ridotta. Non quella standard delle ferrovie europee per intenderci. La stessa misura che il regime fascista aveva riservato alle proprie colonie africane. Insomma la Basilicata come la Somalia o l’Eritrea.

Nella fattispecie:

un trenino a scartamento ridotto costruito nel 1915 dalla Società italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo e oggi gestito dalle Ferrovie Appulo Lucane, trenino che assicura collegamenti diretti con Bari e indiretti con il capoluogo regionale Potenza, con cambi ad Altamura e ad Avigliano. «Trenino» non è un diminutivo usato con intenti offensivi ma la descrizione della realtà: i binari che arrivano nella città lucana distano tra loro appena 95 centimetri contro i 143,5 centimetri dello scartamento standard internazionale

 

Ovviamente tra la linea che gestisce il “trenino” e “Trenitalia” non ci sono nè accordi commerciali nè convenzioni, per cui:

per cui vanno acquistati biglietti distinti. Il viaggiatore deciso a raggiungere Matera in treno partendo da Napoli ha due possibilità: seguire il percorso via Potenza, più breve, oppure fare il giro lungo per Bari. Il primo tragitto, di 252 chilometri, prende nove ore e cinque minuti e prevede la partenza da Napoli alle 7:13 e l’arrivo a Matera alle 16:18 con cambi a Eboli, Potenza, Avigliano e Altamura e l’emozione d’altri tempi di viaggiare a una media di 27 chilometri orari: la velocità di un cavallo al trotto. L’alternativa via Caserta-Bari, sebbene più lunga, è preferibile: partenza da Napoli alle 8:17, sosta a Caserta, ripartenza alle 9:15, arrivo a Bari alle 12:08, passaggio dalla rete Fs a quella delle Appulo Lucane per prendere il trenino delle 12:45 e affrontare alla velocità di 50 chilometri orari i 76 chilometri inaugurati nel 1915, arrivando alle 14:14 dopo «sole» 5 ore e 57 minuti di viaggio. Naturalmente l’alternativa ai binari c’è: è l’autobus, gestito da una società di Altamura, con partenza da Napoli alle 9:10 e arrivo nella città dei Sassi alle 13:45 con 4 ore e 35 minuti di viaggio e tappe a Barletta-Trani-Molfetta-Bari-Altamura.

 

Ciuff, ciuff Matera…

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