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Signori, l’esperto in esegesi della monnezza

No, dico, è meraviglioso quanto sta avvenendo con la terra dei fuochi. Tizio e Caio, grazie all’appoggio ed alla connivenza di Mevio e Sempronio, seppelliscono rifiuti tossici e radioattivi in Campania.

Ripeto le responsabilità sono evidenti ed acclarate come i nomi ed i cognomi. E la colpa di chi è? Degli attori citati sopra? No. Dei cittadini.

Chi lo afferma, un signore che spazia dai commenti sulla Roma ai casi di cronaca nera, praticamente un tuttologo, è in evidente malafede tanto più che dice di “aver studiato” la materia. Lo ripeto quotidianamente, sono 20 e più anni che vengono effettuate denunce e segnalazioni. Ma chi avrebbe dovuto dar loro seguito? Le istituzioni scelte dai clan? Quelle che andavano a braccetto con la massoneria deviata? Chi, caro munnezzologo?

Ascoltami, se proprio vuoi interessarti alla materia, inizia a studiare la distinzione tra rifiuto urbano e quello industriale. I fondamentali di esegesi delle fonti della monnezza.

Ma poiché il sangue non è sgorgato, e le lacrime neppure, ovviamente la linea torna in studio. E chi ti sentiamo sulla Terra dei fuochi? Paolo Liguori. Un esperto, no? Per forza, mica si invita la gente a parlare così, solo perché è giornalista.
Liguori esordisce dicendo che, alla gente, deve proprio dire la verità. Dice che l’inquinamento esiste perché non ci sono termovalorizzatori e inceneritori, nonostante la popolazione, da Qualiano, gli abbia appena spiegato che le ecoballe eco non sono, ma contengono ogni genere di monnezza possibile, dai rifiuti ospedalieri alla plastica. E il pubblico in studio applaude, forse perché il sangue non è sgorgato, o forse perché non ha capito di cosa si sta parlando, o forse sarà un applauso pilotato, non lo sapremo mai. Come non vorremmo sapere le altre perle di saggezza che Liguori è pronto a dispensare, e invece ce le dispensa lo stesso. Dice: “Non continuate con queste stupidaggini perché ho studiato. Il fatto è molto chiaro. Si tratta di fenomeni diversi e distinti. Seppellire i rifiuti tossici nelle discariche abusive della camorra è sempre stato possibile perché la battaglia contro gli inceneritori è voluta dalla camorra, perché in tutti i paesi civili ci sono inceneritori e termovalorizzatori”. In pratica, tutti voi che scendete in piazza da mesi, siete camorra, nient’altro che camorra.(Parallelo Quarantuno)

L’articolo completo.

Questa la replica di Padre Maurizio Patriciello:

Le parole di quest’uomo erano semplicemente allucinanti. ma chi li invita? Perché Li invitano? Che cosa mai hanno da dire? Non sanno nemmeno fare la differenza tra rifiuti urbani e rifiuti industriali. Ripetono pensieri triti e ritriti. Non hanno rispetto delle persone che vivono un dramma immenso e nemmeno dei loro morti. Insomma: che cosa voleva quest’uomo stamattina? Non l’ho capito. Bene hanno fatto i cittadini a dire: ” Vogliamo parlare con Caldoro”…

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