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11
Giu 13

Il mondiale padano

Questo servizio fu mandato in onda un anno fa da Piazza Pulita.

Ci ricorda un pezzo della Lega in agonia, ci ricorda di quella nazionale padana, vanto del politburo in salsa verde. Ci ricorda di quel campionato del mondo di calcio giocato in padania, tra le nazioni non riconosciute.

Guardate un pò quello che succede. A beneficio dei cultori della purezza della razza e di coloro che individuano in una sola parte del paese l’origine delle virtù italiche.

Buona visione.


07
Mag 13

Il Padania Pensiero sull’ontologia dell’italianità

 

E’ bizzarro come un partito (ed una radio) che da sempre propagandano la secessione e la separazione dal resto d’Italia, dibatta sull’ontologia dell’italianità scegliendo modi e criteri per potersi definire italiani.

Ancora un attacco al ministro Kyenge, legata alla nostra terra, al Sud, perchè ha sposato un calabrese e perchè per sua stessa ammissione«Io mi sento più calabrese di lui, passo sempre le vacanze in Calabria»

Ecco l’audio di Radio Padania tratto dal canale di Daniele Sensi


03
Mag 13

La busta paga ricevuta da ogni consigliere regionale in Lombardia: 16.384 euro

L’immagine diffusa da TMNews Agenzia di stampa sarebbe stata realizzata da esponenti del Movimento 5 Stelle che hanno pubblicato online i cedolini.

Consiglio regionale lombardo: 16.384 euro per ciascun consigliere (per visualizzarla correttamente ed ingrandirla, basta cliccarci sopra)

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08
Apr 13

Dopo i metereologi, Zaia vuole denunciare i siciliani

Dopo la legge sulla bufala e la minacciata denuncia ai meteorologi italiani, l’ex ministro Zaia ora vuole denunciare i siciliani rei di aver dato finalmente dato seguito all’applicazione dell’art.37  dello statuto della regione, per mezzo secolo rimasto inapplicato.

“Domani se ci sono le condizioni facciamo il ricorso contro i siciliani, e questa potrebbe essere la prima azione della macroregione”, ha detto all’inaugurazione del Vinitaly di Verona e a poche ore dal raduno di Pontida dove la Lega ha sancito la nascita della “macroregione padana”.

”Oggi Pontida rappresenta l’essenza di quello che è la macroregione – ha continuato Zaia – avremo modo di portare le nostre istanze specie alla luce di questo irragionevole ultimo decreto che è stato fatto, che premia delle realtà come la Sicilia, non virtuose, e penalizza ancora le nostre 600mila imprese ed i 5 milioni di veneti”.

A proposito di regioni virtuose, qualcuno dica a Zaia di controllare alla voce “debiti” della regione Piemonte e del comune di Torino. E poi magari se ne riparla.


02
Apr 13

Il leghista Zaia: Basta alle previsioni del tempo per il Veneto

Calo di presenze negli alberghi del Veneto: è colpa della crisi? No del meteo.

Per questo motivo l’ex ministro leghista Zaia, governatore del Veneto, tuona contro le previsioni del tempo (colpevoli forse di aver messo troppo sole al sud, e quindi giù tutti a prenotare in quel di terronia?).

«Si oscurino le previsioni meteo per il Veneto nei siti che forniscono questo servizio o procederemo per danni». Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Luca Zaia. «Lanciamo un appello – ha ammonito – perché questi signori ci cancellino dalle previsioni del tempo, che facciano un’area tutta nera, non ci importa nulla. Meglio sarebbe tornare a Bernacca, a previsioni molto macro».(il Mattino)

e conclude: «il fenomeno di alberghi che non lavorano perchè i superesperti sbagliano le previsioni». «Si seguano le previsioni del nostro sito Arpav – ha concluso – che sono serie e fatte bene».

Quindi, secondo Zaia, le uniche previsioni attendibili sono quelle dell’Agenzia regionale per l’ambiente. Cioè quelle sotto controllo della Regione.

Una sorta di Minculpop del meteo..

 


25
Mar 13

C’è sempre un leghista più a Nord di Borghezio e Salvini

 

L’immagine qui sopra sintetizza, come al solito mirabilmente (rinnovo i complimenti all’Extraterrone) una notizia proveniente dalla Svizzera.

L’UDC, il partito del moderati svizzeri infatti, come riporta La Repubblica, sta portando avanti una campagna serrata contro i frontalieri, ovvero i pendolari (italiani) residenti a Como, Varese e Verbano Cusio Ossola. Terre d’origine del leghismo.

Fino a quando i “frontalieri”,proprio comei terroni meridionali, s’occupavano dei lavori che gli svizzeri, ticinesi, non volevano svolgere, tutto era tollerato. Ma da qualche tempo  questi, come dichiara il segretario dell’Udc, “stanno progressivamente, occupando posizioni nel terziario dove, finora, la prevalenza era data agli impiegati ticinesi”. Questo perché, secondo, il politico Udc, i frontalieri “accettano retribuzioni che sono, sovente, del 40 per cento inferiori a quelle dei lavoratori indigeni”. Anche se, con una verve diversa, la stessa questione è già stata sollevata dai sindacati, i quali accusano molte piccole e medie imprese italiane, insediatesi nel Canton Ticino, approfittando di agevolazioni fiscali, di praticare del dumping salariale.

Erano gli anni 70 e James Schwarzenbach, noto per la sua campagna contro l’inforestierimento, nota come “iniziativa Schwarzenbach” così dichiarava:

«Sono braccia morte che pesano sulle nostre spalle. Dobbiamo liberarci del fardello. Dobbiamo, soprattutto, respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s’ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell’operaio (…) medio, che resta inchiodato al suo sgabello» (fonte Wikipedia e l’Extraterrone)

Come l’ironia tutta partenopea di De Crescenzo sentenziava: “si è sempre meridionali di qualcun altro”, ma questo in quel di padania in pochi lo hanno veramente imparato e “valigia di cartone fa (ancora e soltanto) rima con terrone”(Bossi Umberto)


07
Mar 13

Incredibile Vergogna da Torino sul crollo di Chiaia e l’incendio di Bagnoli

Se qualche mese fa fu Amandola a gettare un velo di vergogna sul giornalismo piemontese, un paio di giorni fa, dopo la partita tra la Juventus e il Napoli, ci pensa una radio web di tifosi della Juve.

Che, ironizzando sulla coreografia del Vesuvio della partita di venerdi sera, per bocca di Annamaria Licata dichiara che la coreografia  “ha portato sfiga” ai napoletani e dopo due giorni hanno incendiato l’unica cosa buona che avevano: Città della Scienza.

Senza ulteriori considerazioni, vi allego l’audio originale, e mi chiedo per quanto ancora occorre sopportare queste dichiarazioni e provocazioni vergognose. Un festival di luoghi comuni e pregiudizi che atterriscono e tolgono fiato ad ogni razionale commento. perchè non riguardano il calcio, ma persone, cittadini comuni.

Ecco come Angelo Forgione riporta la trascrizione della trasmissione:

 

Partendo dal dileggio del Comandante Attilio Auricchio, che è pur sempre una carica istituzionale della città di Napoli, ecco i passaggi più carichi di ignominia:

“Si chiama Napoli, se quella roba che è successa Venerdì succedeva in qualsiasi altra città italiana, venivano lì col lanciafiamme, li mettevano in galera e buttavano via le chiavi… ma siccome è a Napoli… figurati…
Si dimostra che quella è terra di nessuno dove tutto è possibile, ma Auricchio è impegnato con noi.
Poi il giorno dopo gli cade un intero palazzo, e per fortuna che non è morto nessuno… gli cadono i palazzi e alla sera (risata) gli hanno dato fuoco all’unica cosa buona che avevano in quella città, cioè un vanto per l’Italia… lì si è capito subito, sono andati lì con gli accendini e in 10 minuti, mentre questi continuano a parlare di Juve, gli hanno dato fuoco a Bagnoli, tutto brasato. Ora Auricchio e De Magistris finalmente hanno altre cose a cui pensare, eh?!..
Gli ha portato una sfiga quella coreografia (risata)… e come se i tifosi del Torino facessero la coreografia con l’aereo di Superga. Hanno ricostruito il Vesuvio che erutta e getta fuori la lava con dei fumogeni che non dovrebbero essere autorizzati allo stadio. Questa è la fotografia di Napoli che è diversa dall’Italia, poi dite quello che volete. Poi il giorno dopo è andata a fuoco mezza Napoli (risata)… io ci penserei prima di farne un’altra sul Vesuvio, magari la prossima volta ci vede bene pure il Vesuvio che ha i suoi c***o perchè a furia di costruire abusivamente… e prima o poi…
Quella è una città dove ci sono infiltrazioni di acqua che fanno cadere palazzi, arriva la camorra che si fuma una sigaretta e ti brucia Bagnoli. Però parlano solo della Juventus, gli hanno regalato Maradona per tre giorni, questi qua non hanno capito più un c***o, e il giorno dopo gli hanno bruciato Bagnoli

 

 

Ma si sa, a breve la smentita e la solita solfa padana: era una barzelletta, stavamo scherzando…

 


02
Mar 13

Friuli Venezia Giulia, indagati oltre 20 consiglieri

Oltre venti consiglieri regionali di più gruppi consiliari del Friuli Venezia Giulia sono indagati dalla procura della Repubblica di Trieste nell’ambito dell’inchiesta sulle spese di rappresentanza. Tra poco più di un mese nella Regione si voterà per il rinnovo del governatore e del consiglio. Il reato ipotizzato è peculato. Tra gli indagati ci sarebbero anche alcuni capigruppo.

Considerando che l’assemblea regionale è composta da 59 eletti, oltre un terzo dei consiglieri risulta dunque indagato. Alle persone indagate non sarebbero stati inviati avvisi di garanzia, secondo sempre quanto si è saputo in Procura. Le stesse fonti non hanno indicato i tempi delle indagini. Sulle spese di rappresentanza è aperta anche un’inchiesta della magistratura contabile. (tgcom24)

23
Feb 13

Leghista Citterio: “Terroni feccia incivile del terzo mondo”

Creato il 08 febbraio 2013 da Ilazzaro

Leghista Citterio: “Terroni feccia incivile del terzo mondo”

 

La foto è tratta dal blog di Daniele Sensi. Che altro aggiungere?

Che il razzismo di costoro è evidente ed incostituzionale?

Che alle prossime elezioni NON dovete votare chiunque sia apparentato

con la Lega Nord?

Su quali e quanti specchi si arrampicheranno per giustificare questo schifo?

Solito refrain…era una barzelletta…uno sfottò…avete capito male voi…


23
Feb 13

Frasi leghiste sulla memoria di Peppino Impastato

Creato il 28 gennaio 2013 da Ilazzaro

Frasi leghiste sulla memoria di Peppino Impastato

 

Questa la scritta comparsa sulla biblioteca dedicata a Peppino Impastato nel bergamasco.

«Questo è l’ultimo di una serie di atti vandalici subiti dalla biblioteca – commenta il Collettivo della Biblioteca -. Già in passato sulla vetrina è stata rinvenuta una scritta (“Lega”) e diversi adesivi dell’omonimo partito. Sporgeremo presto una querela contro ignoti».
«L’inciviltà, l’antimeridionalismo e il razzismo che manifesta questo atto offendono la memoria di Peppino Impastato, eroe siciliano che si è speso nella lotta contro il dominio mafioso – commentano dalla biblioteca -. Da Ponteranica a Bergamo continuano le ostilità nei confronti di Peppino che viene considerato in tutta Italia un valoroso eroe dell’antimafia».
Il progetto della biblioteca popolare è infatti nato a seguito della rimozione della targa in ricordo di Peppino Impastato dalla biblioteca comunale di Ponteranica da parte della giunta leghista.