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Una nuova cura benefica: la salentoterapia.

 

gallipoliAlcuni illustri scienziati dell’Università teulandese di Dorckenstein hanno appena pubblicato un recente studio che rivela una scoperta sensazionale sul fronte delle terapie benefiche in medicina alternativa, per la salute fisica e mentale dell’uomo. Dalle pagine e dai grafici presentati dai ricercatori si evince un inequivocabile dato scientifico: la permanenza, anche solo per pochi giorni, su un particolare lembo di territorio italiano, e precisamente sulla penisola a sud della Puglia conosciuta con il nome di Salento, apporta un considerevole beneficio terapeutico a carico di alcuni apparati funzionali (circolatorio, respiratorio, digerente, etc.) e a favore dell’equilibrio psico-somatico.

Lo studio scientifico ha coinvolto un campione di 5.250 turisti che hanno trascorso, in ogni stagione dell’anno, un periodo dai tre ai venti giorni presso una delle diverse rinomate località dislocate sull’intero territorio salentino, sia sulle coste bagnate dai due mari che sui territori nell’entroterra della penisola. Tutto il campione è stato sottoposto ad esami e test di vario genere ed il dato sorprendente è che al termine di tutti i controlli il 98,8% degli esaminati ha riportato risultati clinici positivi che dimostrano una notevole miglioria sul fronte del benessere.

L’articolo:

Una nuova cura benefica: la salentoterapia. Scienziati scoprono gli effetti benefici della luce, dei colori e degli aromi del territorio salentino, a sud della Puglia | LSDmagazine.

In realtà la notizia sarebbe una bufala ben riuscita, ecco coma la riporta l’ADNKRONOS:

LECCE – Esperimento riuscito dei ragazzi dell’Istituto Costa di Lecce, proprietari del “marchio” Repubblica Salentina, autori della notizia-bufala sulla ricerca genetica dell’ospitalità salentina. Sono state più di quattromila le pagine circolate ieri (e che circolano ancora sul web) di testate giornalistiche e blog regionali e nazionali che hanno dato ampio risalto alla “scoperta del gene dell’accoglienza nei Messapi” da parte di fantomatici “genetisti dell’Università di Dorckenstein” che non esiste e pubblicata sulla rivista “RS – Research&Science” (inventata). “Volevamo che si parlasse del Salento e delle sue qualità nell’accoglienza e ci siamo riusciti”, commenta il professore Daniele Costa che ha architettato e curato la diffusione mediatica con gli studenti del Costa. Una mossa già ripetuta un anno fa con un’altra “bufala” firmata “Repubblica Salentina”: la ricerca della stessa università fantasma che aveva individuato gli effetti benefici dei profumi e dei colori del Salento coniando la cosiddetta “Salentoterapia”.

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