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«Zitto tu che sei siciliano, vai a farti eleggere in Sicilia»

 Oh una frase razzista al giorno toglie la retorica di torno.

Siamo a Venezia, in consiglio regionale. I fatti sono questi così come raccontati dal Mattino di Padova:

In mattinata, in avvio dei lavori, ha preso la parola Giovanni Furlanetto (già leghista, poi espulso da Flavio Tosi e ora aderente a Prima il Veneto) che ha invitato l’assemblea ad assumere «una posizione chiara e autorevole in favore del referendum indetto dalla Crimea per la secessione dall’Ucraina e l’unione alla Russia», condannando «le posizioni antidemocratiche della comunità internazionale». I toni perentori del suo intervento, che sollecitava il consiglio regionale di pronunciarsi su un tema di palpitante attualità al centro dell’attenzione dei leader di mezzo mondo, hanno suscitato una battuta ironica di Antonino Pipitone, capogruppo dell’Idv. Tagliente la replica di Furlanetto: «Zitto tu che sei siciliano, vai a farti eleggere in Sicilia»; furiosa la reazione di Pipitone: «Tu offendi non soltanto me, ma l’intera assemblea e tutti quelli che, pur non essendo nati in Veneto, vivono e lavorano qui. Questo atteggiamento è razzista e incivile»

 

Questa la replica di Franco Zignale – Segretario PD città di Albignasego (PD)

 

Vorrei rispondere in relazione all’articolo uscito su “Il mattino di Padova”, sabato 8 marzo u.s.
Ho letto che il consigliere regionale Giovanni Furlanetto, aderente a “Prima il Veneto”, abbia detto al consigliere Pipitone, dell’IDV, “Zitto tu che sei siciliano…” come se questa frase ponesse il veto di parola ad un eletto dal popolo sovrano, ed in questo caso popolo veneto.
Con una frase del genere il Furlanetto, taccia i suoi corregionali incapaci di intendere, visto che hanno eletto Pipitone, ma l’offesa non è solo per i veneti, ma per tutte le persone civili e di buon senso.
Per gente come me che vive in Veneto da oltre 15 anni, sentire ancora questi discorsi, non fa altro che far accresce la voglia di impegnarsi, ancora di più, per una società civile migliore che guardi oltre le steccato del razzismo e dell’intolleranza.
Avere persone del genere, nel 2014 con questi atteggiamenti, che siedono negli scranni istituzionali della regione in cui sono nati i miei figli, mi rammarica molto più del becero razzismo spicciolo tra persone cosiddette “comuni”.Questa la replica di Franco Zignale – Segretario PD città di Albignasego (PD)
E per uno che non è neanche nato in Sicilia, il suo posto qual è?
Nel mio caso le rispondo così: belga di nascita, siciliano di crescita, veneto d’adozione, italiano comunque, cittadino europeo.
Distinti saluti

Insomma non è mai troppo tardi, rendersi conto che c’è, diciamo,  un problema….Non attuale, ma vecchio. Fose bisognerebbe occuparsene più spesso e non quando hanno momenti eclatanti nei parlamentini municipali o regionali..

 

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4 comments

  1. qUESTO è colonialismo, bello e buono. ma da parte vosta. Cosa ci fa un siciliano in consiglio regionale veneto? perchè dovete colonizzare tutti i posti di potere del nord per poi dire il contrario?

    • Premesso che i posti di cui parli presumo non siano stati “presi” con un duello, ma in virtù del fatto che questo paese pare essere ancora uno è la legge consente a chiunque di candidarsi dove gli pare, perché non dici la stessa cosa pure a tutti quegli operai terroni che hanno fatto grandi le aziende del nord ? Da veneto a me non interesserebbe nulla della provenienza del consigliere, ma del fatto che sia una persona onesta e che faccia gli interessi della mia regione. Non sei d’accordo? Questo consigliere è stato eletto da cittadini veneti…non condotto lì con un atto di for

      • Pipitone era nel listino bloccato dell’idv. I veneti che hanno votato idv l’hanno portato in consiglio. La maggior parte delle persone vota con approssimazione mica guarda queste cose. Il fatto è che un partito italiano a forte trazione meridionalista come l’idv ha fatto eleggere in veneto un meridionale. Fare gli interessi del veneto? Si come no..pipitone è l’unico insieme a pochi altri ad aver votato no relativamente alla proposta di referendum sull’indipendenza del veneto, e non perde occasione per ridicolizzare l’iniziativa. Cosa glie ne frega a lui se il veneto diventa indipendente? perchè si deve mettere in mezzo?
        ha paura di perdere il posto da statale che il veneto gli paga?
        Sugli operai meridionali non voglio neanche discutere. e’ un falso storico enorme. La maggior parte dei meridionali che vivono al nord in fabbrica non ci hanno mai messo piede.

        • Luca e quanta gente noi al sud ci siamo ritrovati nei listini bloccati? Gente che ha preso i voti e se ne è andata? Gente che addirittura voto contro gli interessi del sud? Presidenti di enti e municipalizzate che si prendono lo stipendio e vivono altrove. Nessuno ha mai rinfacciato a costoro le origini, semmai il fatto che sono dei ladri di stipendio.
          Per quanto riguarda il referendum dei veneti ben venga, spero sia un segnale forte. Ma ricordati che quando si invoca rep. Ceca e slovacca, non si sono mai insultati , l’uno con l’altro.

          Sugli operai meridionali, no commento la dici davvero grossa, offendi l tua intelligenzA e la storia.