Calabria: la rabbia contro le armi siriane “Non abbiamo più il fazzoletto al collo”

Stanchi d’esser considerati pattumiera per sempre.

“Non abbiamo più il fazzoletto al collo”, gridano le mamme: “Abbiamo i depuratori, i rigassificatori e gli inceneritori. Non abbiamo un registro tumori e adesso arrivano anche le navi con i veleni. I nostri figli hanno già conosciuto la malattia e non abbiamo intenzione di rivederli nei reparti di oncologia pediatrica”

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