“La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”

Come in tanti ci affanniamo a dire da tempo, la mafia è ormai un fenomeno che ha attecchito in tutto il paese. Continuare a ridurlo a manifestazione etnica e geografica, conduce solo alibi e lascia il fenomeno sotto traccia.

Le mafie si radicano e fanno affari quando c’è acquiescenza, ammantata dal principio del pecunia non olet. Se in alcune aree del paese la criminalità agisce manu militari, in altre mostra il volto “pulito” di ci vuole fare solo business. Le conseguenze restano le medesime.

La redazione della web tv emiliana “Cortocircuito” ha realizzato una inchiesta, che è stata presentata il 18 settembre scorso durante una conferenza stampa, sulla ndrangheta in Emilia Romagna.

Ecco una anteprima:

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2 commenti su ““La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”

  1. Nel video si fa riferimento esclusivamente a soggetti calabresi. SOLO ED ESCLUSIVAMENTE calabresi. Emiliani? vittime, come noi..forse anche di più, a noi un pò il razzismo ci ha difeso.

    • ilazzaro il said:

      Ma secondo te con chi fa affari la ndrangheta? E’ calabrese prue il notaio, l’avvocato, il commercialista e il direttore di banca che offrono la loro opera?E su luca…

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