Napoli, l’istituto italiano per gli studi filosofici diventa bene comune

 L’istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli diventa bene comune

Il riconoscimento all’Istituto italiano degli Studi filosofici di Napoli e alla sua biblioteca è stato deciso dal Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la delibera proposta dal consigliere Antonio Luongo. In sala anche l’avvocato Gerardo Marotta accolto dall’applauso di tutta l’aula.

L’Istituto, è stato ricordato, in 38 anni di vita è stato sede di oltre 40mila seminari, ha concesso 3mila borse di studio, mentre la biblioteca accoglie circa 300mila opere. Dall’aula, l’invito e l’appello all’amministrazione affinché intervenga presso il Governo visto il venir meno dei finanziamenti statali e per rispondere alla mobilitazione della cittadinanza che, con una petizione, ha raccolto 12mila firme per ‘salvare’ la biblioteca. (fonte Il Desk)

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