Neoborbonici VS Cruciani: non comprate i prodotti che sponsorizzano “La Zanzara”

Il Movimento Neoborbonico, fondato da Riccardo Pazzaglia, si schiera con un invito al boicottaggio degli inserzionisti, contro Giuseppe Cruciani e la trasmissione “La Zanzara” di Radio 24.

Se un ragazzo napoletano viene ucciso da alcuni tifosi della Roma… è colpa di Napoli e dei Napoletani. Se un ragazzo napoletano viene ucciso da un carabiniere… è colpa di Napoli e dei Napoletani. In qualsiasi altro paese del mondo questo si chiama in un solo modo: RAZZISMO.
Boicottiamo chi sponsorizza l’odio antinapoletano? Nel resto del mondo le campagne di boicottaggio raggiungono da tempo molti dei loro obiettivi anche più di manifestazioni o vittorie elettorali… Movimenti, associazioni, gruppi, partiti neo-meridionalisti… facciamo  finalmente (dopo 150 anni!) sentire in modo concreto la voce dei napoletani e dei meridionali! E basta anche una semplice
mail per convincere magari i razzisti del Nord (e anche i “subalterni” del Sud). INVIAMO UNA MAIL A QUESTE AZIENDE per informarle della loro e della nostra scelta .
Questa una parte del testo del comunciato del movimento guidato dal professor Gennaro de Crescenzo che poi prosegue con la missiva inoltrata agli inserzionisti pubblicitari di Radio 24:

Dopo la tragica morte del ragazzo ucciso da un Carabiniere a Napoli, non
condivido la linea antinapoletana della trasmissione da voi
sponsorizzata (La Zanzara di Giuseppe Cruciani) che il 5/9/14 ha ironizzato sul cognome del ragazzo morto e ha parlato anche di “napalm” per risolvere i problemi di Napoli… Voi liberi di sponsorizzare chiunque o di dichiarare quello che volete, noi liberi di
scegliere i prodotti da acquistare. Non comprerò più i vostri prodotti e
consiglierò a tutti i miei amici di non comprarli. Saluti da Napoli

Alcune aziende hanno già risposto prendendo le distanze dai contenuti della trasmissione: non siamo in alcun modo associabili alla trasmissione “La Zanzara” e ai contenuti ritenuti offensivi” ha risposto la Zucchetti, secondo quanto riportato dai neoborbonici. Una prea di distanza anche da parte di Ikea che ha scritto a De Crescenzo esprimendosi “contro qualsiasi forma di discriminazione e di razzismo”.

Queste alcune delle frasi segnalate dai neoborbonici e pronunciate dal conduttore de la Zanzara: “Non facciamo ironie sul cognome del ragazzo… si chiamava Bifolco” e ancora, all’onorevole leghista Buonanno Cruciani rivolgeva questa domanda: “Cosa bisogna fare a Napoli con la gente che va in tre in motorino, pregiudicati eccetera? Esercito, commissariare tutto, tabula rasa, Napalm?” .

Intanto Cruciani proprio dalle frequenze di radio 24 ha risposto:

“C’è un gruppo, i neoborbonici, i neoborbonici sono facili alla querela… certo ci sarebbe da discutere a lungo sulla tenuta mentale… ma il movimento neoborbonico ci vuole rompere le balle con gli inserzionisti…. Gli inserzionisti si sono un po’ preoccupati, hanno risposto dicendo “noi non c’entriamo nulla”. I neoborbonici dicono che sono razzista, che ce l’ho con Napoli… E’ falso perché ho fatto semplicemente una domanda… Questa è una cosa seria… non voglio dare spazio… ma tu capisci semplicemente perché abbiamo detto che anche Napoli con la sua illegalità ha contribuito alla morte di quel ragazzo”…

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