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“Via i terroni dal Veneto”, “Noi non vogliamo terroni!”.

“Via i terroni dal Veneto”, “Noi non vogliamo terroni!”, queste le scritte comparse ieri a Thiene, Vicenza, sui muri dell’Agenzia delle Entrate.  Sulla facciata e sul  fianco dell’edificio, che dà sul parcheggio tra via Corradini e via Vanzetti.

E’ lo stesso Giornale di Vicenza, a dare una “spiegazione” al fenomeno: L’obiettivo scelto dal misterioso writer non è casuale. All’agenzia delle Entrate lavora anche personale proveniente dal sud Italia e poi in questo momento gli ispettori del fisco non godono di grande simpatia, loro malgrado purtroppo.

Un episodio gravissimo che dimostra, come andiamo ripetendo da tempo, quanto il razzismo antimeridionale sia un fenomeno molto radicato e virulento in talune parti del paese, pronto a manifestarsi in momenti di crisi come quello che viviamo.

A mio parere non c’è nulla di occasionale, ma si inserisce in un filone ben consolidato di esecrabili espressioni, mai apertamente condannate, anzi talvolta giustificate e derubricate a sfottò e goliardia.

Con buona pace ovviamente della maggioranza dei cittadini della comunita che, sicuramente prenderanno una posizione.di aperta condanna verso questa intimidazione razzista.

Ovviamente la notizia non troverà spazio nei media nazionali.

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30 comments

  1. Adriano Giuliano

    Si abbia il coraggio di dire la verità una volta per tutte!
    I controlli efferati che fanno al nord, al sud non avvengono; se i finanzieri meridionali trattassero egualmente i veneti alla loro gente, non vi sarebbero simili scritte in giro.
    I veneti non son razzisti, lo sono spesso i meridionali con il loro comportamento.

    • Ma chi glielo dice che i controlli non avvengono? Queste sono le classiche leggende metropolitane prive di fondamento.
      Se lei ha prove di quanto afferma, denunci alla magistratura anziche giustificare tali forme di razzismo, che offende soprattuto l intelligenza del popple veneto

      • Cosa dovrebbe denunciare? Hey, i controlli sono troppo asfissianti qui! Il giorno dopo ti ritrovi nell’aziendina che sbarca il lunario tutta la finanza e i parenti fino al terzo grado…

        • E noi che c entriamo scusi?

          • gira e rigira è sempre colpa dei meridionali: siamo noi i terroni, siamo noi i ladri, siamo noi i puzzolenti, siamo noi i chiassosi, siamo noi gli evasori! Loro al nord son tutti bravi e, poverini, vengono vessati da questi cattivoni di finanzieri del sud che vengono apposta a punirli con “asfissianti controlli”. Perchè invece giù a noi nessuno ci controlla… noi si fa quel che si vuole! Dare aria alle trombe, solo questo sanno fare; e se li chiami razzisti si offendono pure!

    • Ma lei che lascia questi commenti che contributo pensa di dare? Qui c’è una scritta degradante e fuori luogo, non ci sono giustificazioni, ”terrone” è solo un’offesa da ignoranti, le tasse non c’entrano, e prima di lanciare accuse porti prove conclarate invece di parlare per qualunquismi,

    • Veramente è il contrario. I controlli vengono fatti più da noi che su. Ecco perchè , spesso, si scoprono più truffe a sud. a nord non vengono effettuati come si deve. Appena si fanno si scopre che siete i maggiori evasori e truffatori. Il leghismo vi ha “snaturato”. questa è la realtà.
      Mille volte terrona che ***** leghista.

    • Piantala di dire ****** leghaiolo razzista del piffero. Per giustificare le vostre ******* siete capaci di inventarvele tutte. Non perdete mai occasione di fare bella figura e nascondere la vostra ignoranza.

    • Riccardo.Alestra

      Guardi egregio signore che Lei si sbaglia e di grosso pure. Le posso assicurare che qui a Roma i controlli sono ben più che asfissianti. Eppure non siamo certo né veneti né tantomeno ‘Padani’. La verità è che qualcuno vuole depredare gli italiani e si comincia dai più ricchi. Stia tranquillo, tra un po i controlli asfissianti finiranno.

  2. gira e rigira è sempre colpa dei meridionali: siamo noi i terroni, siamo noi i ladri, siamo noi i puzzolenti, siamo noi i chiassosi, siamo noi gli evasori! Loro al nord son tutti bravi e, poverini, vengono vessati da questi cattivoni di finanzieri del sud che vengono apposta a punirli con “asfissianti controlli”. Perchè invece giù a noi nessuno ci controlla… noi si fa quel che si vuole! Dare aria alle trombe, solo questo sanno fare; e se li chiami razzisti si offendono pure!

  3. Ma dove esiste uno stato come il nostro? Dove il nord, odia il Sud, il sud odia il nord !! Ma siamo veramente uno stato !!!!

  4. Carmine Crocco

    Se ci sono i controlli e un’attività ha tutte le carte in regola, beh non vedo dove sia il problema! Se invece Lei si comporta da “fariseo”, sempre pronto ad accusare i meridionali di non lavorare, di non pagare le tasse, di non lavarsi, di avere un intelletto inferiore etc, e poi risulta essere evasore….beh allora fa bene ad avere paura dei controlli dei finanzieri meridionali! Sa come è…dopo 150 anni in cui ci avete succhiato tutto il sangue da dosso, evidentemente c’è qualche meridionale”brigante” che ha desiderio di vendicarsi….il mondo gira si sa.

    Non italiano, Napoletano

    • Peccato, caro il mio ignorantone di napoli, che il Veneto, quando il regno delle due sicilie fu depredato da Garibaldi e dai Savojardi, era ancora sotto l’Austria (quanto si doveva stare bene…), e quando toccò a noi, nel 1866, subimmo la stessa identica sorte. A testimoniarlo ci sono 5 milioni di Veneti che dal 1870 al 1910 emigrarono verso Brasile, Messico, Argentina, Australia, proprio per sfuggire alla miseria creata dalle tasse savojarde per ripianare i loro debiti.
      Quindi, caro il mio saputello intriso di pummarola alla diossina, informati prima di sparare le solite idiozie sul fatto che siamo evasori, perchè senza il lavoro e il sangue della nostra gente, voi non campereste da soli nemmeno mezz’ora.
      E se come da vostra usanza volete fare le vittime perchè i savoja 150 anni fa vi hanno derubato, ricordati che c’è gente che ha subito una sorte anche peggiore, ma che è riuscita a risollevarsi e a creare un tessuto socio-economico che non ha eguali al mondo, non lamentandosi, ma con al sola forza del lavoro e della dignità. Cosa che voi, se mai l’avete avuta, avete smarrito da un bel pezzo.

      • Proprio per le radici storiche della Serenissima, certe scritte offendono l’intelligenza dei veneti.

        Riguardo alle pummarole alla diossina le consiglio di leggere :

        https://ilazzaro.altervista.org/emergenza-rifiuti-a-napoli-magna-magna-generale-e-i-napoletani-ci-rimettevano-la-faccia/

        e

        http://it.paperblog.com/arrestata-cricca-veneta-speculava-sull-emergenza-rifiuti-a-napoli-1238749/

        Così,giusto per scoprire donde tanti mali traggono origine…

        PS: non offenda, non serve…

        • Ecco vede, proprio di questo parlo. Voi non avete l’umiltà di ammettere che avete dei problemi, da voi tutto è perfetto, voi siete perfetti e se qualche problema è innegabile la colpa è degli altri.
          I rifiuti? Non è colpa dei napoletani che gettano le immondizie fuori dalla finestra senza problema alcuno (io l’ho visto con i miei occhi a Fuorigrotta, non provate a convincermi che non è vero…), è colpa della cricca veneta.
          Sapete cosa sarebbe successo se tale emergenza fosse accaduta a Treviso, a Verona o a Vicenza (puro paradosso, perchè da noi non succederà mai)? Che ognuno avrebbe preso la sua macchinina o furgoncino, ci caricava la sua immondizia e la andava a portare in discarica da solo. Sicuramente qualcuno ci avrebbe visto anche un business, mi dai 10 euro al mese e te le porto io. Ma vivere con la montagna di immondizia fuori di casa? Non è dignitoso. Da voi la gente sbraita davanti alle telecamere dando la colpa al governo, allo “sdado”, e nel frattempo non fa niente per migliorare la situazione, nemmeno si mette a imparare la differenza tra secco e umido.
          Chiacchiere, parole, burocrazia, arte del quaqquaraqqua… In questo siete dei maestri a livello internazionale.
          Basta guardare a quando succedono le calamità naturali. Mi risulta che dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980 vi sia ancora la gente che vive nei container, perchè “lo sdado non mi ha ricosdruito la casa”. Guardate cos’è successo in Friuli, cos’è successo in Emilia, cos’è successo nello stesso Veneto dopo l’alluvione. Nessuno qui si è messo a piangere e ad aspettare chissà quali soldi di chissà quale stato. Da soli, indebitandosi e lavorando come muli, si è messo a posto tutto, e si è ricominciato.
          Un grossisimo, enorme, gigantesco bagno di umiltà vi serve. Capire che siete tutt’altro che perfetti, e che a volte da chi se la cava meglio si può anche imparare.
          Macchè, probabilmente sareste capaci di dirmi che se la gente dopo il terremoto in Irpinia vive ancora nei container è perchè c’è un business di imprenditori istro-veneti che produce container da distribuire tramite la camorra agli sfollati. Oppure semplicemente di vergognarmi perchè non si strumentalizzano le tragedie.
          Detto ciò, resomi conto che qui sono l’unico che cerca di darvi una svegliata, rispettosamente vi saluto.

          • Nessuno qui nega che ci siano tante cose che non funzionano. ma, secondo lei, a noi piace vivere con l’immondizia fuori casa? Ha letto gli articoli che le ho segnalato? Ci sono aziende, non meridionali, che avrebbero dovuto organizzare la differenziata e non l’hanno mai fatto. Di hi è la colpa?
            In tante città meridionali, quando si da la possibilità di farla, la raccolta differenziata funziona bene. Del resto è stata inventata dai Borbone, che imponevano la raccolta differenziata del vetro.
            Secondo lei a noi piace farci chiamare terroni? Sa che in Campania per l’immondizia tossica (proveniente dalle aziende che si trovano alle sue latitudini,sepolta con la connivenza della feccia locale) si muore di tumore a 8 anni?
            Sa che un imprenditore meridionale, per l’accesso al credito, paga interessi più alti che un suo omologo del nord? Sa che qui le assicurazioni costano il triplo ed il quadruplo? Ed allora a cosa serve “svegliarci” se non si creano le condizioni per muoverci con le nostre gambe?

            Quelle condizioni 153 anni fa c’erano. Ora, invece, è come aver azzoppato qualcuno cui si ripete “non riesci a camminare”.

            Siamo i primi a denunciare le cose che non funzionano.

            Parla del terremoto dell’Irpinia. Chi ha preso i soldi di quel terremoto? La povera gente che ancora vive nei container? O forse la classe politica? Chi ha preso i soldi della cassa del mezzogiorno?

            E chi ha scelto quei politici, oggi come allora? Dove sono le leve del potere?

            Vi andate ripetendo: “avete il mare sviluppate il turismo”. Già, e non fosse che poi ci hanno piazzto l’Ilva, l’italsider, la sofer, le aziende chimiche. Così, secondo lei, si può fare turismo? Decisioni calate dall’alto.

            Morale: è inutile che insultiate la gente ed il popolo meridionale, che in larga parte, come voi, sta ormai comprendendo che si stava meglio 153 anni fa…Un movimento federalista serio anzichè insultare, avrebbe dovuto costruire con i gruppi ed i movimenti meridionali, un vero federalismo, proporre un reale macroregionalismo. Così non sarebbe stato meglio? Ed invece, tralasciando le umiliazioni ed i beceri insulti, si vada a guardare quali personaggi ha finanziato…

            Gli stessi che ha sempre condannato. L’Italia è stata fatta, ma gli italiani no. E non s’è avuto alcun interesse a farli.

          • Ma guardi, io la Lega Nord non l’ho mai votata, li considero peggio della vecchia DC, hanno rovinato ogni speranza federalista prendendoci per il culo per 25 anni. Sono finiti.
            Io sono sempre stato un indipendentista veneto, voto Indipendenza Veneta. Io vedo il mio popolo che era un faro culturale e legislativo mondiale da indipendente, ridotto ad essere schiavo di uno stato indefinibile, che ruba ad ogni Veneto, che abbia 1 giorno o 100 anni, 5000 euro all’anno tra residui fiscali e mancati servizi. Oggi qui vedo un insieme di piccoli imprenditori eroi che si immolano cercando di mandare avanti il lavoro di una vita lavorando 18 ore al giorno. Ma non basta più. Stiamo morendo lentamente, e una volta che saremo morti, lo stato italiano non potrà più cavare il sangue da una rapa, e tutto si fermerà. Quello che Lei mi ha detto sarà anche vero, ma badi bene che il sud e il Veneto sono stati trattati allo stesso modo quando sono stati conquistati. Voi avete scatenato una guerra civile, noi siamo emigrati, ma la sostanza è la stessa. La differenza sta tutta nel fatto che noi abbiamo scelto il lavoro, voi avete scelto di allearvi con lo stato che vi ha distrutto occupandone gli uffici. La situazione negli anni è stata talmente esasperata che ora è logico che vi siano episodi di intolleranza, perchè lo stridìo è insopportabile.
            La soluzione? Aspettare la morte di questo stato, e ripartire da 0, non più come “Fratelli d’italia”, ma come cugini di 2° grado come siamo sempre stati.

          • Vede che siamo d’accordo su tante cose? A che serve dirlo insultando? A che serve alimentare visioni manichee senza fondamento (noi i buoni, loro i cattivi)? A che serve alimentare pregiudizi e leggende metropolitane contro l’uno o l’altro? Erano forse i napoletani che dicevano ai veneti “mangia gatti”? No.

            Tenga presente che la nostra emigrazione, iniziata dopo il 1861, non si è ancora fermata. C’è una emorragia costante che porta via giovani, intelligenze e risorse. Tutte quelle che servirebbero per ricominciare. E molti sono quelli che stanno ritornando, applicando nelle terre di origine, l’esperienza e la formazione fatta altrove.

            Il tessuto produttivo del mezzogiorno era fatto di tantissime piccole e medie imprese. Proprio come quelle che oggi, dalle sue parti, soffrono la crisi.

            Almeno lei sa che c’è stata un’attività di resistenza, forte. Ma quanti ancora lo ignorano? Paesi rasi al suolo. Eccidi senza memoria (solo il sindaco di Vicenza tra l’altro ha deciso di rendere onore ai martiri di Pontelandolfo, con l’intenzione di dedicar loro una strada)

            In tanti oggi, al Sud si interrogano: macroregionalismo o secessionismo, temi che fino a quattro o cinque anni fa erano tabù.

            Non crede che la soluzione va trovata in due senza insultarsi?

            Del resto voi veneti, e accetti la provocazione, come noi, neanche dobbiamo inventarci bandiera o stato. Li abbiamo già 🙂

          • Quando c’è stato il terremoto in Irpinia non c’erano tutte le tecnologie di oggi. Il paese non era affatto preparato ad affrontare emergenze simili… inoltre le ricordo che fu un terremoto devastante , paesi rasi al suolo e ci furono più di 3000 morti.
            Paragonando i due terremoti sia per l’intensità della catastrofe, sia per il numero delle vittime e sia per i tempi diversi in cui sono avvenuti , non c’è comparazione che tenga. I primi soccorsi ci furono dopo due giorni e tanta gente morì sotto le macerie , con un intervento precoce si potevano salvare almeno un migliaio di persone. Lei non ha proprio la concezione di cosa fu quel terremoto .
            Nei container la gente c’è rimasta per lunghissimo tempo è vero ( adesso non c’è più nessuno) … ma la colpa a chi la vorrebbe dare , alla gente ovviamente . Secondo il suo illuminante pensiero la gente è stata felice di vivere nei container.
            In emilia gli aiuti li avete avuti subito e i danni sono stati maggiori per le strutture dei capannoni , non per le abitazioni. Avete avuto interi paesi rasi al suolo?
            E’ bello sparlare stando lontano e non conoscendo i fatti, i drammi.
            Qui nessuno sta dicendo che siamo perfetti… abbiamo i nostri problemi , facciamo tanti errori… esattamente come li fate voi .
            Voi pensate di essere migliori di noi. Ma è solo una vostra arrogante supposizione.
            La spazzatura è stato certamente un grosso problema , ma non è colpa dei cittadini. Lei non sa la conformazione del nostro territorio , noi Napoli , provincia ,Salerno e prov. Caserta e prov. e anche Benevento… siamo una unica grande arteria , i paesi sono legati, non siamo sparpagliati fra le montagne , la nostra densità di popolazione è concentratissima in una sola parte del territorio … diventa impossibile caricarsi l’immondizia e andare in discarica, oltretutto non sarebbe legale e si rischierebbe l’arresto.
            I problemi sono stati provocati e i motivi stanno in più di un filone…le colpe dei nostri politici sono enormi ma non c’entrano solo loro… le vostre imprese assassine hanno speculato sul nostro territorio fregandosene di provocare malattie e solo per l’unico dio che adorate il DIO DANARO.
            La smetta di sentirsi superiore, fa solo ridere.

      • Certo che hai uno strano senso di dire le cose come stanno. Io la pummarola alla diossina per prima l’ho dovuta mangiare a Seveso e se non ci fossero state delle famiglie di meridionali ad accoglierci quando ci fu il disastro dell’ICMESA e a darci da mangiare i prodotti che si erano portati dal sud probabilmente i miei figli sarebbero nati con due teste o comunque con qualche malformazione. Moderazione: niente offese d insulti per favore

      • La depredazione del Sud è si iniziata 150 anni fa….ma continua ancora oggi. Non si spiega il motivo per il quale quel “galantuomo” di Zaia, figlio delle rette vie leghiste, anziché pensare al Veneto, e al Nord in generale, pensò ad una legge per distruggere ancora di più l’economia campana….ovvero quella che vietava la produzione di mozzarella di bufala e mozzarella vaccina nello stesso stabilimento. Per fortuna quella Legge è stata affossata. Per non parlare di tutti i rifiuti tossici, provenienti anche dalle fabbriche del Veneto, che hanno contribuito ad avvelenare la nostra terra. La verità e che la vostra ricchezza l’avete ottenuta col sangue dei nostri nonni, e con la salute nostra e dei nostri figli. Chi è che ha fatto dello spot “prima il Nord” la propria bandiera politica? Chi è che urla in continuazione”Vesuvio lavali col fuoco!” E potrei continuare a lungo….ma le risparmio tutte queste mortificazioni. La verità è che il meridionale è troppo furbo per voi, molto più scaltro, tanto da occupare molteplici posti, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni. Quindi si rassegni.
        Un’ultima cosa, eviti di darmi dell’ignorante senza conoscermi. Anchè perche sono più che convinto che il più ignorante fra noi due sia Lei, con rispetto parlando.

  5. Diciamolo,
    io ho frequentato e frequento moltissimo edifici pubblici: tribunale, ufficio IVA, agenzia delle entrate, motorizzazione. Sono quasi tutti del sud. Per non parlare dei carabinieri, e delle maestre elementari di mia figlia.
    A fare le vittime e a piangere il morto devo dire che siete i migliori, non d’italia, non d’Europa, ma probabilmente del mondo, spiegatemi almeno perchè gli uffici pubblici sono invasi di personale che viene da chissà dove e che per chiamarsi urlano “Uè paisà”!

    • Premesso che pare VI stiate lamentando voi per gli eccessivi controlli, mi spiega perche negli uffici pubblici di questo paese non dovebbero esserci meridionali? Per quanto riguarda le forze dell ordine, provi a partecipare magari lei ad un concorso, magari a vincerlo e ad ottenere un lavoro di 1300 euro al mese, rischiare la vita e leggere pure le idiozie in oggetto.

      • Mi spieghi lei invece di cominciare a ribaltare la frittata come solo VOI sapete fare, perchè devono esserci SOLO meridionali, perchè a Verona i nostri anziani che parlano solo Veneto devono scontrarsi con burocrati levantini che non capiscono nemmeno quello che gli viene detto, perchè mia figlia deve essere istruita da una maestra di Mazara del Vallo che azzecca un congiuntivo ogni 30.
        Mi spieghi perchè, invece che lamentarsi per lo stipendio basso, un napoletano viene a fare l’ispettore della DIGOS a Verona. 1) se lo stipendio è basso si licenzia e va a fare un altro mestiere 2) si chieda perchè la quasi totalità delle forze dell’ordine, militari, finanzieri, forestali e brodaglia varia sono meridionali? Per un innato senso dello stato o del dovere o perchè come al solito in italia il posto pubblico è usato come uno stipendificio per gente che deve sfuggire alla disoccupazione? Mi spieghi LEI perchè un mio carissimo amico di Verona che voleva fortemente entrare nell’arma dei carabinieri alla selezione gli è stato risposto da un maresciallo di Torre del Greco:”Ma pecchè vuoi fare u’carabbiniere? Fagghielo fa’ a quelli del sud che c’hanno bisogn’e’lavorà!”. E dopo vi lamentate per gli stipendi bassi? Io glielo dimezzerei ulteriormente, vista la politica di assunzione! Lamentarsi, lamentarsi, lamentarsi. Siete solo capaci di commediare e piangere il morto. Fate pena.

        • Guardi, quello che lei dice è stupefacente.

          Ci sono dei bandi per concorsi pubblici a cui chiunque può partecipare. Se vuole fare il carabiniere partecipi al concorso e amen.

          Guardi le dirò, la meta attuale dei giovani meridionali è l’estero o il ritorno al Sud, quindi stia tranquillo, nessuno le ruberà più il lavoro.
          Che dice prepariamo anche dei vagoni piombati per riportare con i treni “i terroni” a casa loro?

        • Scusate, ma qua noto che trapela razzismo.
          Io sono una TERRONA! Orgogliosa di esserlo.Ho lavorato in Emilia, che per fortuna di celebrolesi del genere, non ci sono. E devo dire una cosa… Ricordate che siamo anche noi ITALIANI. Chissà se tali “razzisti” si siano fatti un esamino del DNA… Può darsi che siano discendenti di PUZZONI TERRONI e poveracci non lo sanno… Ma fatemi il favore, che il sud ha aiutato il norda sul settore lavorativo. Se notate bene, ci sono figli, nipoti di terroni che lavorano al nord… Ma spettiamola di farci la guerra… SIETE RIDICOLI! TACETE! Terroni… terroni… ma poi: La pizza vi piace, il caffè ve lo bevete. Viu schiattate a panza all’aria sulle nostre spiagge della Puglia, Sardegna, Sicilia, Calabria… La passeggiatina a Piazza DEL Plebiscito a Napoli, o oa Sorrento la fate? Ammazza che coerenza… ma fatemi il favore…Meglio TERRONI che RAZZISTELLI RIDICOLI!

          • A questo punto, invito i signori del nord a leggere la storia del sud. E non quella imposta (in sintesi l’Unutà D’Italia, che ha portato anche violenza e distruzione, oltre che a ladrocini da parte dei “nobili” diciamo così savoiardi… Una delle cause che portò molti meridionali a darvi “disturbo” e ad andare all’estero). Ma, invece di leggere la storia imposta, leggete la nostra. Volevamo solo essere un popolo libero.Avevamo industrie, agricoltura… Grazie ai vostri predecessori non abbiamo più nulla… Una delle cause della “caduta”del sud è anche fattore storico. Ma a scuola si parla poco o nulla… Che tristezza. Ah! Dimenticavo… Al molti imprenditori del nord è piaciuto lo sconticino della mafia e della camorra… e fregandovi, hanno portato la vostra spazzatura (qualche volta tossica) da noi… ma che bravi… un applauso!!! Che assurdità! gente della stessa nazione che si sfrocoleano e si fanno guerra… per cosa? IGNORANZA! Perchè il razzismo cari signori è figlia dell’ignoranza

  6. domenico arena

    IO SONO MERIDIONALE DI REGGIO CALABRIA E MENE VANTO, VIVO NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, LAVORO , MI LAVO HO ISTRUITO I MIE FIGLI , LA GRANDE SI E’ LAUREATA IN CALABRIA , LA PICCOLA FA IL 4° AL CLASSICO, MIA MOGLIE PURE LAVORA PIù DI ME, NON MI SENTO DI APPARTENERE AI POPOLI DEL NORD ITALIA , SOLO SENTIRLI PARLARE MI VIENE DA VOMITARE, HO GIRATO MEZZA EUROPA , MA LO SCHIFO CHE C’E’ IN ITALIA NON LO MAI VISTO, L’ITALIANO NON E’ UNA NAZIONE NO LO E’ MAI STATA, ERAVAMO PIU’ UNITI QUANDO ERAVAMO DIVISI(1861), UNA PAROLA SOLA SECESSIONE E INDIPENDENZA . VIVA U RRE.-