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Anonymous sbircia il pc della Regione Calabria…e che ti scopre?

Stima incondizinata al movimento Anonymous che, come annunciavo in un tweet, la scorsa settimana s’è divertita a spulciare nei pc dei governatori di alcune regioni italiane tra cui la Calabria.

Con questa motivazione per quanto riguarda il governatore calabrese: <<Giuseppe non ha fatto nulla per fermare la mafia, che in Calabria si è diffusa come una piaga, e non ci ha neppure provato». Opinioni della rete degli hacker, che non si ferma alle parole, ma passa ai documenti, spiegando di avere la possibilità di leggere «la mail di Giuseppe e anche quelle degli impiegati del suo rispettabile ufficio».

Tra i documenti “sgamati” da Anonymous anche presunti rapporti tra la Lega e….leggete (dal Corriere della Calabria):

Cosa ci fa nel pc di un presidente di Regione un file della Dia classificato come “restricted”? Un interrogativo che si fa ancor più pesante leggendo il contenuto di quella comunicazione che, partita dal centro operativo della Dia di Milano, sarebbe dovuta rimanere riservata. Gli investigatori dell’Antimafia ricostruiscono i rapporti tra il cartello messicano del narcotraffico Los Zetas e i clan della ‘ndrangheta. In particolare viene svelato il business messo in piedi dalle due organizzazioni criminali nell’Europa dell’Est grazie a un basista “eccellente”, un ministro ucraino. A contattare il politico d’oltre cortina sarebbe stato, secondo un report della Dea americana, proprio un collega di partito del presidente Scopelliti, Giampaolo Bevilacqua «of Giampà clan». Proprio l’ex vicepresidente della Sacal arrestato a luglio scorso per i suoi rapporti con la cosca di Lamezia Terme. Nello stesso documento la Dia cita un anche una relazione datata 19 agosto (non è specificato l’anno) in cui si critica l’operato del ministero degli Interni e delle autorità calabresi nel contrasto alla criminalità organizzata.
Tra le curiosità “giudiziarie” del governatore ci sarebbe anche l’indagine “Breakfast” sui rapporti tra ‘ndrine e Lega Nord. Tra i file sottratti dai pirati di Anonymous c’è il frontespizio del verbale di interrogatorio cui venne sottoposta, il 20 aprile 2012, Nadia Degrada, storica segretaria del leader del carroccio Umberto Bossi.
Ma Scopelliti si interesserebbe anche di vicende “minori”. Tra le carte c’è anche un verbale effettuato dai vigili urbani di Catanzaro a una concessionaria d’auto, la stessa che fornisce alcuni veicoli a palazzo Alemanni. Chissà perché?
C’è un’altra comunicazione “internazionale” tra quelle conservate dal governatore e “prelevate” da Anonymous. È una lettera dell’Unodc (l’ufficio delle Nazioni unite che si occupa di contrastare la droga e il crimine) che elogia Scopelliti per la sua decisione di destinare 900mila euro a un progetto di assistenza tecnica che ha lo scopo di rafforzare la cooperazione internazionale nell’ambito dei beni confiscati. Complimenti da conservare sul desktop.

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