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Il Sud militante contro le mafie


Si conclude con la nascita di un nuovo soggetto culturale e scientifico il IV Forum Nazionale su Mezzogiorno, mafie e pratiche di resistenza civile. Nell’Officina delle Culture “Gelsomina Verde” di Scampia sono state battezzate le Resistenze Meridionali che raccolgono le esperienze di Resistenza Anticamorra e Pedagogia della R-Esistenza Unical. 

A Ciro Corona, leader della storica associazione antimafia di Napoli, e’ stato affidato il ruolo di coordinatore della nuova struttura organizzativa che si pone l’obiettivo di costruire una educazione militante, decolonizzatrice e di coscientizzazione per il popolo meridionale. Alla tre giorni partenopea, che è iniziata con l’inaugurazione della nuova sede del Centro Insieme che si occupa del doposcuola per i bambini delle Vele, hanno partecipato docenti dell’Universita’ della Calabria, della Seconda Università’ di Napoli, della Federico II e del Suor Orsola Benincasa, oltre a magistrati, giornalisti, sacerdoti e figure dell’associazionismo campano. Presenti oltre 50 studenti dell’Ateneo calabrese, 35 studenti di Bolzano e circa 100 universitari della SUN di Napoli. “L’Officina delle Culture Gelsomina Verde di Scampia – dichiarano Ciro Corona e Giancarlo Costabile – vuole diventare il più grande laboratorio sociale di cittadinanza attiva del Meridione. È arrivato il momento, continuano Corona e Costabile, di mettere in discussione la sovrastruttura ideologica dell’Italia duale: quella che ha legittimato il modello della subalternità economico-civile del Mezzogiorno nei confronti del Nord del Paese. Resistenze Meridionali è l’incubatore di un nuovo modello di democrazia partecipativa e sociale che il Sud vuole affermare per cambiare la struttura di potere che regge il Paese. Non è più accettabile vedere le nostre terre ridotte ad un deserto tartaro. Ci sono le condizioni per costruire una nuova rete sociale che stimoli dal basso il cambiamento della società meridionale”. Il IV Forum ha inoltre lanciato il progetto ‘Agorà: democrazia bene comune’ che verrà presentato nel mese di luglio a Scampia da Ciro Corona e Giancarlo Costabile, e che si porrà come una scuola di formazione permanente alla cittadinanza attiva e alla legalità tra il quartiere partenopeo e l’Universita’ della Calabria. La tre giorni di Scampia, dopo dibattiti e laboratori di inclusione sociale tenuti all’interno delle Vele, si è conclusa con l’iniziativa: ‘Diamo un calcio alle mafie’, partita di pallone che ha visto confrontarsi calcisticamente gli studenti di Pedagogia della R-Esistenza Unical con i ragazzi della comunità Luigi Guanella del quartiere. 

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